Informazioni su Apollosa
| 📍 Regione | Campania |
| 🏛️ Provincia | Benevento |
| 🗺️ Zona | Italia Meridionale |
| 👥 Popolazione residente | 2.697 (Censimento 2011) |
| 🏠 Nuclei familiari | 1.103 (Censimento 2011) |
| 📐 Superficie territoriale | 21,00 km² |
| 👤 Nome abitanti | Apollosani |
| ⛰️ Altitudine media s.l.m. | circa 400 m |
| 📏 Altitudine min/max | 120 m – 656 m |
| 📊 Densità demografica | 128 ab./km² |
| 🏘️ Frazioni | 1 (San Giovanni) |
| 🛣️ Collegamenti viari | Strada Statale n.7 Appia – Strada Provinciale Vitulanese |
| 🙏 Santo Patrono | Sant’Anna (26 luglio) |
| 🌿 Superficie agricola utilizzata | 464 ettari |
| ⛪ Chiese sul territorio | 3 |
| 📍 Distanza dal capoluogo | 8 km |
| 🏷️ Codice catastale (Belfiore) | A330 |
| 🆔 Codice ISTAT | 062004 |
| 📮 CAP | 82030 |
| 🌍 Coordinate geografiche (P.zza P. Saponaro) | Latitudine: 41° 05′ Nord Longitudine: 14° 41′ Est |
| 🕒 Fuso orario | UTC +1 |
| 🌡️ Classe climatica | Zona D, 1.853 GG |
| 🌋 Classe sismica | Zona 1 (sismicità alta) |
| 🌱 Regione agraria | n. 5 – Colline di Benevento |
📜 Cenni Storici
Apollosa è un comune in provincia di Benevento (altitudine media: 460 m s.l.m. – abitanti: 2.697 – famiglie: 1.103 – dati Censimento 2011). Sorge a circa 8 km dal capoluogo, sul crinale delle colline alla sinistra del torrente Corvo, affluente del fiume Calore.
Confina con i comuni di Benevento, San Leucio del Sannio, Ceppaloni, Montesarchio e Castelpoto. È l’antica Apillusia, patria – secondo alcuni storici – del grammatico Turpilio, contro il quale fu scolpito un noto distico satirico a doppio senso:
Hic situs est nostrae splendor Turpilius urbis
grammaticus prisci victor et ultor ani
L’origine del nome non deriverebbe da Apollo, sebbene il dio greco della luce sia raffigurato nello stemma del Comune. L’ipotesi più accreditata è che nei pressi dell’attuale contrada Tufariello (nota come “Taverna di Apollosa”), i Romani, prolungando la Via Appia da Benevento a Brindisi, collocarono un “lapillus miliarius”, una pietra miliare che indicava la distanza dal Foro di Roma.
Attorno a questa pietra sorse probabilmente una taberna, una stazione di sosta per il cambio dei cavalli, gestita da un oste (tabernarius). Da “Lapillus” si sarebbe sviluppato il toponimo: Pellusia, Lapillosa, Lapellosa, Pelosa, Pollosa, Apellosa, fino ad arrivare all’attuale Apollosa.
Nel II secolo fu costruito un bastione militare, poi potenziato dai Longobardi e dai Normanni, per sorvegliare il passo verso Benevento. Apollosa fu feudo di vari signori: nel 1269 fu donata da Carlo d’Angiò a Giovanni Frangipane, per la consegna di Corradino di Svevia. Nel 1300 era feudo dei Leonessa. Nel 1460-61 fu teatro di scontri tra Angioini e Aragonesi, venne incendiata e saccheggiata due volte, costringendo lo spostamento dell’abitato nella sede attuale.
Dal 1077 all’Unità d’Italia, Apollosa fu terra di confine tra il Regno delle Due Sicilie e la città di Benevento, sotto dominio pontificio. Fu visitata più volte dal cardinale Vincenzo Maria Orsini (poi Papa Benedetto XIII), che promosse la costruzione del Monte Frumentario, oggi sede della Pro Loco e della Confraternita del Rosario.
Negli anni ’30 del Novecento, in occasione di attività militari sul territorio, Apollosa ospitò il principe Umberto II di Savoia, ultimo Re d’Italia.
🗺️ Inquadramento Geografico-Morfologico
Il territorio di Apollosa (BN) ricade nel foglio I.G.M. n.173 Tav. NORD-EST III, nel bacino del fiume Calore. L’orientamento prevalente è secondo le direttrici NNW-SSE, parallelo alle strutture appenniniche del Taburno e del Partenio.
La particolare natura geologica e la regolarità delle dislocazioni tettoniche hanno favorito l’incisione di valli nelle stesse direzioni, come quelle dei torrenti Serretelle e Lossauro. Il paesaggio è vario: dolce nelle aree argillose, più scosceso e segnato da forre dove prevalgono materiali incoerenti.
La quota più bassa, 160 m s.l.m., si trova al confine con Ceppaloni e San Leucio del Sannio; mentre a sud-ovest, in località Izzi, si raggiungono i 200 m. A nord-est, l’altitudine cresce fino ai 650 m di Monte Mauro, al confine con Campoli del Monte Taburno. L’intero agro è classificabile come zona collinare di bassa e media altitudine.
💧 Idrografia
L’idrografia superficiale è ben sviluppata, con corsi d’acqua affluenti dei torrenti Serretelle e Lossauro, che si versano rispettivamente nel fiume Sabato e nel Calore. Tra i principali canali: Palenferno e Pozzuto.
Il regime è torrentizio, con apporti idrici concentrati nei mesi piovosi (autunno-inverno). Il terreno, impermeabile o poco permeabile, privo di sorgenti costanti, favorisce il deflusso rapido. Le acque meteoriche alimentano anche numerose falde idriche sotterranee.
🪨 Inquadramento Geologico
La geologia di Apollosa è caratterizzata da affioramenti di età Miocene, Cretaceo e Paleogene. I sedimenti miocenici marini sono costituiti da molasse, sabbie argillose e, in misura minore, da arenarie quarzose.
I sedimenti del Cretaceo e Paleogene sono rappresentati da un complesso indifferenziato di argille marnose, strati calcarei e calcarenitici. Le tettoniche mioceniche e plioceniche hanno modellato la struttura attuale, soggetta ancora oggi a fenomeni dinamici come dissesti e sismicità.
I suoli sono prevalentemente argillo-sabbiosi, con terreni più sciolti nelle pianure alluvionali. Nelle contrade Buonanotte, Castillone, Parmenta e Sanciniti si trovano ciottoli e massi calcarei affioranti.
I terreni sono difficili da lavorare, richiedono mezzi meccanici adeguati, sono impraticabili in caso di pioggia e tendono a spaccarsi in estate. La struttura compatta ostacola l’assorbimento dell’acqua e genera ruscellamento.
Ad est del massiccio Taburno-Camposauro affiorano depositi del Messiniano e Pliocene (6–3 milioni di anni fa). Le stratificazioni visibili tra Foglianise e Castelpoto testimoniano la compressione tettonica che sollevò il massiccio. Durante il Pliocene, la valle di Montesarchio era un bacino marino via via meno profondo verso Apollosa e Castelpoto.
🏛️ Patrimonio Culturale, Artistico e Storico
Apollosa è la meta ideale per chi ama il silenzio e la vita lenta di campagna. I suoi dolci pendii, boschi e querceti invitano a passeggiate a piedi o in mountain bike.
Da visitare:
- Chiesa di San Giovanni Battista (1746), nella frazione omonima, con gruppo ligneo del “Battesimo di Gesù” e statua lignea del Santo molto venerata.
- Chiesa madre di Santa Maria dell’Assunta, in piazza Saponaro, con statua lignea di Sant’Anna (XVII sec.), tela del napoletano Giuseppe Castellani, affresco dell’Ultima Cena (1800), statue lignee e epigrafi marmoree del ‘600.
- Palazzo Varricchio (1700) e Palazzo Guadagno (fine ’600), testimonianze delle ricchezze del passato.
- Monte Frumentario (XVII sec.), oggi sede della Pro Loco e della Confraternita del Rosario, ospita una cartina dei confini d’Italia del 1922 e una biblioteca con oltre 3.000 volumi.
🌾 Economia
Apollosa vanta un’economia agricola. Le colline sono coltivate a vigneti e uliveti, che producono pregiati vini DOC (Aglianico, Coda di Volpe, Falanghina) e olio extravergine profumato e dorato.
La cucina locale è un’altra eccellenza: salumi tradizionali, piatti a base di carne di maiale, pane profumato, pasta fatta in casa, biscotti e taralli rendono la gastronomia apollosana unica e genuina.
🎉 Eventi e Tradizioni
Durante l’anno, Apollosa si anima con feste religiose, sagre popolari e appuntamenti culturali. Ecco gli eventi principali:
- 6 gennaio – Concerto Augurale: musica classica e inni natalizi.
- Ultimi 4 giorni di Carnevale – “Il Nostro Carnevale”: farse mascherate, musica dal vivo, gastronomia tipica.
- 8 marzo – Festa della Donna: convegni, musica dal vivo e degustazioni.
- Domenica delle Palme – Passione e Morte di Gesù: suggestiva Via Crucis vivente.
- Maggio – Festa della “Madonna dell’Accoglienza” (Contrada Cancellonica): processione, messa, musica e stand gastronomici.
- 23-24 giugno – Festa di San Giovanni Battista (Frazione San Giovanni): celebrazioni religiose, musica e fuochi d’artificio.
- Secondo weekend di luglio – Motoraduno Nazionale: raduno di centauri, spettacoli musicali e gastronomia.
- 26-27 luglio – Festa Patronale di Sant’Anna: novenario, processioni, spettacoli e fuochi pirotecnici.
- Primo weekend di agosto – Sagra del Cicatiello e del Vino Coda di Volpe (Fraz. San Giovanni): cicatielli fatti a mano, carni alla brace, vino DOC, musica e balli.
- Ultimo sabato di agosto – Sagra della Pannocchia (Contrada Cancellonica): pannocchie biologiche, carni alla brace, ballo liscio e spettacolo musicale.
- Secondo weekend di settembre – Sagra del Maialetto: antica ricetta apollosana, gastronomia e intrattenimento.
🍽️ Attività Ricettive e della Ristorazione
- Ristorante Joseph Pub
📍 Piazza C. Grasso
📞 Tel. 0824 44015 - Ristorante/Pizzeria “Mirage”
📍 Via Appia Antica
📞 Tel. 0824 381018
🌐 www.fantasyvillage.it - Ristorante Il Pascià
📍 Via Epitaffio, 18
📞 Tel. 329 1489707 - Pub / Discoteca Blaue Reiter
📍 Via Appia Antica
📞 Tel. 0824 381018
🌐 www.fantasyvillage.it - Agriturismo ‘O Tivolo
📍 Via Monte Mauro, 11
📞 Tel. 0824 44276 - Apollo – Hotel Ristorante Bar
📍 Via Mazzoni Curti, 25
📞 Tel. 0824 44007 - Country House “Masseria Lepore”
📍 Via Appia Antica
📞 Tel. 0824 45510
🍷 Prodotti Tipici Locali
– Vino Aglianico
– Coda di Volpe
– Falanghina
– Olio extravergine d’oliva
Sito ufficiale: Vai al sito del Comune di Apollosa
